Come aumentare sia negli adulti che nei bambini la capacità di adattamento e di reazione di fronte alle sfide della vita? E come migliorare le abilità fisiche e intellettuali, la performance e l’apprendimento? In che modo valutare le possibili cause alla base di dislessia, disgrafia, problemi scolastici o fisici, che non hanno una chiara e riconosciuta origine? Quali ricadute infine può avere sul piano psicologico ed emozionale il superamento di queste difficoltà dopo averne sofferto per molto tempo ed esserci rassegnati all’idea che “in fondo siamo fatti così”?
Due casi emblematici
Non raramente incontriamo casi, sia di adulti che di bimbi, dove ci rendiamo conto che manca “qualcosa” per un corretto inquadramento e una conseguente terapia etiologica: i sintomi sembrano contradittori, escono dalla tipicità di una diagnosi, la risposta alle terapie (spesso solo sintomatiche) è insoddisfacente e non tutto può essere spiegato come psicosomatico; i pazienti in questione non funzionano secondo la patologia, ma neppure secondo la fisiologia: sono i pazienti disfunzionali.
Nella definizione ormai classica del Dott. Pierre Marie Gagey, considerato il padre della posturologia, il paziente disfunzionale può essere descritto come “una persona sana che non sta bene”. Si tratta di soggetti che eseguono un gran numero di visite presso i più vari specialisti a causa di una variegata e apparentemente caotica serie di sintomi e problemi fisici (infortuni ripetuti, calo delle prestazioni sportive, imprecisione dei gesti come nei bambini pasticcioni o disgrafici, dolore cronico, pseudovertigini etc.) o comportamentali (iperattività, difficoltà di concentrazione o apprendimento, fatica cronica nel condurre le attività consuete, rendimento scolastico mediocre etc.) ma anche psicologici (disturbi dell’umore, polarizzazione del comportamento verso l’apatia o l’aggressività, difficoltà di socializzazione e chiusura in se stessi etc.).
In questi casi, dove “qualcosa da qualche parte non funziona”, i Philogames possono rappresentare una sorprendente sinergia con le terapie che abitualmente mettiamo in atto.
Non si tratta di rinunciare al proprio approccio professionale ma di integrarlo con una metodica che reinterpreta la mancata acquisizione di procedure complesse in un SNC sano.
La procedura dei Philogames consente di superare semplificazioni esecutive che portano ad automatismi di:
- ATTACCO/FUGA
- IPERATTIVAZIONE ADRENERGICA
- UTILIZZO ABITUALE DI SCHEMI DIFENSIVI DI SOPRAVVIVENZA
- SEMPLIFICAZIONI ESECUTIVE (schemi semplificati nel passo, nella lettura, nella coordinazione occhio-mano, nella valutazione tridimensionale e della “giusta distanza” interpersonale)
così da rivisitare e di utilizzare appieno le capacità rimaste inespresse o disfunzionali durante le fasi di maturazione.
Questa possibilità emerge dalla costatazione che spesso questi soggetti presentano un’anamnesi sospetta che le tappe evolutive siano state turbate da avvenimenti significativi (in gravidanza, nel parto, nella prima infanzia) anche se all’apparenza sembra non esserci una relazione coi sintomi esposti.
La metodica, lavorando sugli engrammi esecutivi, si integra alle terapie classiche sulla disfunzione (mediche, osteopatiche, fisioterapiche, logopediche, psicoterapeutiche…) amplificandone la portata con risultati rapidi e spesso sorprendenti.
Per gestire questa opportunità terapeutica abbiamo realizzato un videocorso on line su come individuare i soggetti che possono trarne beneficio e di come gestire l’induzione esercitata dai Philogames nella tua strategia professionale.
A chi si rivolge il videocorso: l’azione sinergica dei Philogames, agendo sugli engrammi che determinano tutti i tipi di reattività, può esser applicata in un vastissimo campo di competenze professionali della salute:
- PER RISOLVERE SINTOMI DI “MAL FUNZIONAMENTO” MA ANCHE A QUELLI DELLA PRESTAZIONE ATLETICA ED INTELLETTUALE
- NEL DETERMINARE UN CAMBIO DI PASSO NELLE PSICOTERAPIE
- NELLE METODICHE DI RICERCA PERSONALE.
Il corso mostra questa nuova opportunità così da poter inviare in modo controllato ad una figura professionale appositamente formata:
- sulla tecnica di ripristino controllato delle fasi fondanti degli engrammi dei riflessi arcaici e posturali
- sul feedback con il Curante





