PERCHÉ PROPORRE IL METODO PHILOGAMES NELLA SCUOLA?
Le scuole e i servizi educativi sono oggi chiamati ad accompagnare bambini che presentano modalità di apprendimento, relazione e partecipazione sempre più differenziate. Educatori e insegnanti si trovano frequentemente a osservare difficoltà attentive, fragilità emotive, problematiche relazionali o comportamentali ma anche talenti e potenzialità, che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. In questo contesto, disporre di strumenti di osservazione più approfonditi rappresenta un’opportunità importante per comprendere meglio i bisogni evolutivi dei bambini e costruire risposte educative più efficaci.


Il percorso Philogames offre
Maggiore capacità di osservazione: un metodo strutturato per leggere comportamenti, difficoltà e potenzialità all’interno del percorso di crescita del bambino.
Prevenzione e intercettazione precoce: la possibilità di riconoscere segnali che meritano attenzione e approfondimento, favorendo interventi tempestivi e appropriati.
Rafforzamento dell’alleanza educativa: strumenti e linguaggi condivisi che facilitano il dialogo tra scuola e famiglia.
Personalizzazione dell’azione educativa: una maggiore comprensione delle caratteristiche individuali del bambino per adattare strategie, attività e modalità relazionali.
Promozione del benessere scolastico: un approccio orientato allo sviluppo armonico della persona nelle sue dimensioni cognitive, motorie, emotive e relazionali.
DESTINATARI
Il percorso è rivolto a:
- Educatori ed educatrici dei servizi per l’infanzia;
- Insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria;
- Coordinatori pedagogici;
- Famiglie interessate ad approfondire i temi dello sviluppo evolutivo del bambino.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso si propone di:
- fornire una chiave interpretativa dei comportamenti infantili osservabili nella quotidianità;
- sviluppare competenze di osservazione utili a riconoscere precocemente eventuali criticità evolutive;
- promuovere una comunicazione efficace tra scuola e famiglia;
- offrire strumenti di prevenzione e orientamento educativo;
- favorire una maggiore comprensione dello sviluppo psicofisico del bambino.
IL METODO PHILOGAMES
Da oltre cinque anni il metodo Philogames viene proposto in contesti educativi come percorso di aggiornamento professionale e strumento di osservazione pedagogica.
L’approccio considera lo sviluppo del bambino come un processo unitario in cui aspetti motori, cognitivi, emotivi e relazionali si influenzano reciprocamente. Comprendere tali connessioni permette di osservare il comportamento in una prospettiva più ampia e di coglierne il significato all’interno del percorso evolutivo individuale. L’esperienza maturata presso numerose realtà educative ha evidenziato come termini quali ADHD, DSA, dislessia, discalculia, BES, sindrome di Asperger, autismo e altre condizioni di fragilità siano oggi sempre più presenti nel linguaggio educativo e familiare. In questo scenario diventa fondamentale affinare la capacità di osservazione, distinguendo tra difficoltà transitorie, disfunzionalità evolutive e situazioni che richiedono un approfondimento specialistico.
Il metodo non ha finalità diagnostiche. L’obiettivo è fornire strumenti osservativi che consentano di comprendere meglio i segnali espressi dal bambino, orientare le strategie educative e, quando opportuno, favorire un dialogo costruttivo con la famiglia e con i professionisti di riferimento. Parallelamente, lo stesso approccio osservativo può contribuire a valorizzare le potenzialità dei bambini che esprimono pienamente le proprie capacità, sostenendone ulteriormente il percorso di crescita e di sviluppo personale.


I FONDAMENTI TEORICI
Il percorso si basa sulla considerazione della storia evolutiva come elemento fondante nella costruzione dell’identità fisica, emotiva e relazionale della persona. L’esperienza individuale inizia già dal concepimento e prosegue durante la vita intrauterina attraverso una successione di processi evolutivi che accompagnano il bambino nelle sue conquiste motorie, cognitive, emotive e relazionali. Particolare attenzione viene dedicata ai riflessi primitivi, considerati importanti organizzatori dello sviluppo. Essi accompagnano il feto durante la gravidanza, partecipano ai processi di nascita e adattamento neonatale e costituiscono una base fondamentale per le successive acquisizioni motorie, cognitive, emotive e relazionali.
Secondo questa prospettiva, alcuni comportamenti, difficoltà o modalità relazionali non vengono letti esclusivamente come manifestazioni isolate, ma possono essere interpretati come segnali che invitano a osservare più attentamente il percorso evolutivo del bambino. Conoscere il significato delle principali tappe dello sviluppo permette a educatori e insegnanti di acquisire una maggiore sensibilità osservativa, utile per riconoscere precocemente eventuali elementi di fragilità e per adattare in modo più efficace le strategie educative. L’obiettivo non è formulare diagnosi, ma comprendere meglio il significato dei comportamenti osservati, calibrare gli interventi educativi e, quando necessario, orientare la famiglia verso professionisti qualificati. Secondo il modello Philogames, alcune difficoltà possono essere correlate a tappe evolutive non completamente integrate. In tali situazioni, specifiche attività e metodologie sviluppate nell’ambito del metodo (www.philogames.it) possono contribuire a sostenere il naturale percorso di maturazione e sviluppo delle competenze coinvolte.
SCUOLA E FAMIGLIA: UN’ALLEANZA EDUCATIVA
Uno degli elementi centrali del percorso è il valore attribuito alla collaborazione tra educatori, insegnanti e famiglie. La conoscenza della storia evolutiva del bambino rappresenta infatti un elemento interpretativo di particolare rilevanza. Le informazioni anamnestiche e le esperienze maturate nei diversi contesti di vita possono contribuire a comprendere meglio il significato dei comportamenti osservati e a costruire strategie educative più efficaci.
Per favorire questa alleanza educativa, il progetto prevede la possibilità di mettere a disposizione delle famiglie brevi contenuti informativi e materiali divulgativi sui temi affrontati nel corso. Tali contenuti potranno essere condivisi attraverso comunicazioni scolastiche, materiali informativi o momenti dedicati di approfondimento, con l’obiettivo di costruire un linguaggio comune tra scuola e famiglia e promuovere una comunicazione serena, consapevole e non giudicante.
STRUTTURA DEL PERCORSO
Il corso è stato progettato principalmente in presenza, poiché il confronto diretto, le domande e la condivisione delle esperienze professionali rappresentano elementi essenziali per l’apprendimento del metodo. Il percorso prevede:
- 3 moduli formativi
- 2 ore per ciascun modulo
- conduzione a cura del Dott. Luca Sangiovanni o di un operatore specializzato Philotrainer;
- supporto di presentazioni multimediali animate e materiali didattici dedicati.
A completamento del percorso può essere organizzato un incontro rivolto alle famiglie, sia in fase introduttiva sia come momento conclusivo di restituzione e condivisione del lavoro svolto. Particolarmente utile può risultare il coinvolgimento delle famiglie e del personale educativo all’interno di un momento comune di confronto, volto a favorire la comprensione del metodo e la condivisione delle osservazioni emerse durante il percorso. Per particolari esigenze organizzative è disponibile anche una versione webinar del corso.
FINALITÀ
Il metodo Philogames intende offrire alla comunità educativa uno strumento aggiuntivo di osservazione e comprensione dei processi di crescita, contribuendo a rafforzare la collaborazione tra scuola, famiglia e professionisti e promuovendo il benessere globale del bambino.