Ripensando a tutto quel che ho studiato, sperimentato, curiosato fin dalla passione liceale per la Filosofia, e poi all’Università, c’è un filo unico: è l’interesse per il pensiero dell’Uomo, sia quando riflette su di sé, sulla vita, sul mondo, sia quando a tutto questo reagisce per quel che le sue forze gli concedono. Non sento, dunque, soluzione di continuità tra gli studi filosofici e quelli specialistici, perché, in entrambi i casi, è per me la necessità di comprendere come si pone la Mente rispetto al proprio cosmo interiore, alla lotta di tutti i giorni, al trauma. Così, dopo la laurea in Filosofia, ho iniziato a collaborare con la Cattedra di Enzo Funari in Università e, contemporaneamente, a seguire il percorso per diventare psicoterapeuta.

Mi sono laureata in Psicologia, specializzata in Psicoterapia Psicoanalitica presso la Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica, di cui ora sono Socio Ordinario con Funzioni di Training, docente e tutor di classe; sono stata coordinatrice della scuola, responsabile dei tirocini, tutor del biennio specialistico, membro del Comitato Esecutivo; mi sono formata in Psicodiagnostica e nella conduzione dello Psicodramma Psicoanalitico; infine, sono diventata terapeuta EMDR.

L’attività clinica privata ha sempre rappresentato, comunque, la mia attività preponderante. Ho condotto trattamenti con Pazienti che presentavano svariati tipi di psicopatologie e particolarmente approfondito le tematiche del trauma e delle relazioni traumatiche, di cui ho dato conto attraverso convegni e scritti. La varietà e la complessità di questi ambiti di lavoro e ricerca mi hanno offerto la possibilità di confrontarmi con differenti sensibilità ed hanno così rappresentato per me una vera opportunità di crescita sia professionale che umana.